L’importanza di saper vivere negli anni moderni

Vivere è più faticoso di quel che si possa pensare.

Il termine ha due tipi di significati: scientifico e morale. Scientificamente, significa respirare, nutrirsi e seguire una scala naturale degli eventi fino al nostro ultimo giorno mentre, moralmente, vuol dire provare emozioni.

Entrambi i caratteri nella vita dell’uomo sono perfettamente bilanciati, ma non è così per tutti.

Gli adolescenti, più vulnerabili per la loro età e per l’ambiente che li circonda, sono i primi a fallire in questo equilibrio a causa della società.

Quali sono allora le trappole in cui gli adolescenti cadono? Per capire meglio ecco alcuni esempi.

1.Gli “Hikikomori”

L’appellativo deriva dai verbi giapponesi “hiki” vale a dire “tirare” e “komoru” ossia “ritirarsi”.

Gli Hikikomori sono quindi adolescenti, in minima parte anche adulti, che decidono di isolarsi dalla società chiudendosi in casa, in casi estremi esclusivamente nella loro stanza, evitando ogni contatto con l’esterno se non con la propria famiglia per il mantenimento, facendosi ad esempio portare il cibo in camera.

L’isolamento è radicale, sia emotivamente che fisicamente: vivono al buio con le tapparelle abbassate, mangiano e dormono nella propria stanza e gli unici mezzi che hanno per comunicare con l’esterno sono i computer, che vengono usati per parlare esclusivamente con altri Hikikomori.

La natura di tale isolamento è varia, dovuta da fattori legati alla famiglia o alla società.

Fenomeno nato in Giappone, oggi in Italia se ne contano oltre 100.000.

Esiste un percorso terapeutico da poter seguire: questo tratta la condizione come un disturbo mentale oppure come un problema di socializzazione, cercando di stabilire un contatto con gli Hikikomori e di ricavarne la capacità di tornare ad interagire, basandosi sulla natura dell’ isolamento.

2. Social e Programmi Televisivi

La pressione esercitata dai social e della tv al giorno d’oggi è notevole. Ogni giorno l’immagine della realtà viene distorta da false idee di propaganda, foto modificate per sembrare reali di fisici perfetti, città in continua crescita dove viene nascosta quella parallela dell’inquinamento.

In entrambi i casi, si vuole attirare l’attenzione e l’approvazione di più individui possibili e, anche in questo caso, quelli più influenzabili sono i giovani.

Immagini di fisici perfetti, stili di vita sani e scene di vita mondana abbondano sugli schermi, incitando a seguire tale modello così da trovare “pace con sé stessi, felicità.”

Questa pressione pesa sulle palle dei giovani, che sentono di dover rispecchiare tali canoni per potersi definire parte di un mondo di carta pesta dove ognuno ha un unico pensiero.

Bisogna quindi fare un passo indietro e riflettere, osservando la società in cui ci troviamo.

È una società che isola il diverso se non rispecchia determinate caratteristiche.

Occorre capire cosa sia andato storto nel tempo e cercare di ritrovare un equilibrio sano tra l’esposizione della propria figura, la crescita ed il progresso senza perdere di vista la consapevolezza di sé stessi.