Connect with us
Saw LGBT Russia Saw LGBT Russia

Novità

Il film horror russo di cui nessuno parla

in Russia continuano a persistere vicende a sfavore della comunità LGBT, ultima quella riguardante la comunità omofoba Saw

Published

on

In Russia continuano a persistere vicende a sfavore della comunità LGBT, ultima quella riguardante la comunità omofoba Saw.

Negli anni diverse testate giornalistiche (tra cui anche le più degne di nota) per dare spazio alle notizie più chiacchierate hanno, spesso, tralasciato notizie meno visionate ma non di minore importanza. L’ultimo caso riguarda una vicenda accaduta in questi giorni in Russia e che, sfortunatamente, potrebbe avere ripercussioni nei prossimi giorni. Iniziamo dal principio: l’organizzazione russa omofoba “Saw” (nome ispirato al noto film horror) esattamente tre settimane fa ha rilasciato una lista contente personalità LGBT russe da uccidere, una vera e propria “caccia agli attivisti LGBT” mettendo in palio addirittura premi in denaro per la loro morte. La prima vittima è stata l’attività LGBT Elena Grigorieva, assassinata fuori la sua abitazione con otto coltellate. È stato consigliato a tutte le persone presenti sulla lista di abbandonare il paese dato che, la polizia russa, non li tutelerà e non prenderà sul serio questa minaccia. Inoltre in Russia è stata approvata da tempo ormai la legge contro la propaganda gay, che ha colpito duramente le comunità LGBT. Infine, sembra strano come la notizia non sia subito passata sotto gli occhi di tutti vista la gravità della situazione. L’artista russo, Vlad Yashin, si è esposto sulla vicenda con un post su Instagram spingendo gli utenti a condividere la notizia e, invitando loro, a taggare diverse testate giornalistiche per non mettere a tacere questo film dell’orrore di cui, però, nessuno parla.

Questo era il nostro articolo riguardo la situazione Saw Lgbt in Russia!

Jamm

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Musica

“Concerto dell’Epifania” 2020: la celebrazione di una Napoli senza filtri

XXV edizione del “concerto dell’epifania”, evento musicale che accoglie ogni anno giovani artisti su un palco tutto napoletano.

Published

on

è presso il Complesso Monumentale di S. Maria La Nova che si è tenuta la presentazione della XXV edizione del “Concerto Epifania”, evento musicale che accoglie ogni anno giovani artisti su un palco tutto napoletano. L’evento si terrà il 4 Gennaio presso Il Teatro Mediterraneo di Napoli alle 20.30, per poi essere anche trasmesso su Rai Uno il 6 gennaio alle ore 9.30.

Si parla di un Concerto dell’Epifania senza precedenti, come afferma il direttore artistico Francesco Sorrentino, che nel corso degli anni ha raggiunto un numero notevole di seguaci nonchè di giovani talenti, ognuno con una storia da raccontare, con scenario la città campana.

Un orgoglio tutto napoletano, la volontà di voler riscattare l’immagine di Napoli dai pregiudizi e dalla guerra fisica e spirituale che attanaglia i quartieri della città, “usare la musica come collante e far sì che questa sia elemento dominante tra i giovani”, sono i temi con cui l’evento dichiara il suo inizio ed il suo cavallo di battaglia.

Giovani artisti quali Livio Cori, famoso cantante napoletano, al fianco di La Zero, nome d’arte della cantante Manuela Zero, vincitrice dell’edizione Sanremo Giovani 2018, diventano i portavoce di una “Musica Giovane e Genuina”, facendo emergere con la loro arte l’immagine di una città che diventa un tramite di pace, nel suo piccolo, uno spazio sicuro in cui la società odierna dimentichi l’odio e diventi un tutt’uno con le giovani menti.

“I tempi sono indubbiamente cambiati.” afferma Livio Cori durante un intervista.

“Il mio contributo sul palco del Concerto dell’Epifania prevede due brani, un inedito che verrà svelato sul palco in compagnia della cantante, divenuta cara amica, “La Zero”, e un brano che ha segnato l’inizio della mia carriera, ossia “Surdat” colonna sonora della serie TV “Gomorra.”
“Prometto nuova musica già a partire da questo mese, sto già lavorando a svariati progetti. Sarà un 2020 pieno di musica. I tempi sono cambiati ed un album all’anno non basta, bisogna farne di più ed io voglio farne di più. Spero di suonare e di seguire l’onda di quest’anno e anzi, spero meglio.”

Sulla stessa lunghezza d’onda si trova la cantante La Zero, la quale riprende le parole del suo collega, raccontandoci la sua esperienza nel mondo della musica e introducendoci il nuovo singolo.

” Sono felice di poter finalmente farvi ascoltare questo brano che ho scritto circa un anno fa e che ho custodito nel cassetto per tanto tempo. Ho presentato questo brano a Livio su Instagram, a lui sono piaciuta molto e di lì è nata la nostra collaborazione. Per me è molto importante perchè è un progetto nuovo, in napoletano, “contaminato dalla mia terra” che mi ha portata a stare ore chiusa in studio, ma sono felice del risultato e di aver collaborato con un artista napoletano come lui” dice indicando Livio Cori.
“Lavorare con Livio è stata indubbiamente una bella esperienza, oltre che colleghi siamo ottimi amici. è “nu brav uaglion” ed è anche un gran figo! – dice prendendolo in giro- e soprattutto, è assai gentile ed intelligente. “

Livio Cori interviene durante l’intervista facendole i complimenti per la sua esibizione a Sanremo Giovani ; “è davvero brava, merita e andrà sicuramente lontano. Le cose nascono semplicemente ed è così che è nato il nostro rapporto e la nostra collaborazione.”

La cantante riprende il discorso:“ho pianto quando ho letto la strofa che ha scritto per la nostra canzone, che è estremamente personale perchè parlerà anche di me.”

Insomma, per tutti gli artisti è un onore poter partecipare a tale evento. In chiave ironica, Livio Cori, durante il dibattito, afferma di sentirsi emozionato a partecipare ad un evento che aveva fino ad allora visto solo da casa, facendo divertire la platea.

“Grazie ancora a tutti e grazie per avermi invitato, -continua- spero di poter dare il massimo.”

Timidamente, La Zero prende parola al fianco del collega annunciando che quest’anno sarà per lei un anno importante, e che la presenza di Livio al suo fianco è stata un tesoro, avendola aiutata a portare avanti un progetto per la prima volta in napoletano.

“è una collaborazione per me molto importante, perchè avere l’appoggio di un artista che stimo tanto e che ha talento da vendere non solo fra le mura campane, è la dimostrazione che sto portando avanti che progetti che, in futuro, potranno funzionare.”

Non perdetevi allora il concerto epifania: sarà un evento carico di sorprese, di nuove scoperte musicali ma, soprattutto, carico di passione e di solidarietà, e così Napoli si rialzerà!

Crediti fotorafie: MARIANNA RUSSO

Fonti

Jamm

Grazie per aver letto Concerto dell’Epifania-Napoli, alla prossima!

Continua a leggere

Novità

Maker Faire 2019

Dal 18 al 20 Ottobre 2019 si è tenuta a Roma la Maker Faire 2019. Una fiera internazionale di tecnologia e innovazione, il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell’edizione del 2018.

Published

on

Dal 18 al 20 Ottobre 2019 si è tenuta a Roma la Maker Faire 2019. Una fiera internazionale di tecnologia e innovazione, il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell’edizione del 2018.

Che cos’è?

Maker Faire è il più grande spettacolo (e racconto) al mondo di nuove invenzioni, una vetrina di creatività e intraprendenza, è la celebrazione del movimento maker.
MAKER FAIRE è nato nel 2006 nella zona di Bay Area di San Francisco come un progetto della rivista Make: magazine. Da allora è cresciuto in una grande rete mondiale di eventi di punta e di eventi indipendenti.

È il luogo dove persone di tutte le età si riuniscono per mostrare ciò che stanno facendo e condividere ciò che stanno imparando. Nel 2017 Maker Faire ha celebrato oltre 220 fiere in 400 paesi, raggiungendo oltre 1,4 milioni di partecipanti a livello mondiale. Il primo Maker Faire si è tenuto a San Mateo, in California, e l’anno scorso ha completato il suo dodicesimo spettacolo annuale con circa 1200 maker e 125.000 persone presenti. World Maker Faire New York, l’altro evento di punta, è cresciuto in sette anni con oltre 900 maker e 95.000 partecipanti. Altre quaranta Maker Faire su larga scala si svolgono a livello globale: da Roma, Berlino, Parigi, Tokyo, Shenzhen – per citarne alcuni— e oltre 180 Mini Maker Faire vengono realizzate nel resto del mondo guidate dalla comunità dei maker e organizzate in modo indipendente.

Chi sono i MAKER?

Non solo una fiera per addetti ai lavori, quindi. A Maker Faire Rome si possono trovare invenzioni in campo scientifico e tecnologico, biomedicale, manifattura digitale, internet delle cose, alimentazione, agricoltura, clima, automazione e anche nuove forme di arte, spettacolo, musica e artigianato.

Quindi i Maker sono, in breve, i ragazzi e gli inventori che presentano al Maker Faire i loro progetti innovativi e tecnologici. Gli stand dei Maker sono divisi in diversi padiglioni in base al settore. Nei propri stand i Maker mostrano e descrivono i loro prototipi.

Dove si trova?

Fonti

Jamm

Grazie per aver letto Maker Faire 2019, alla prossima!
Continua a leggere

Musica

Truth ? – SALVATORE MEDICA

Salvatore Medica, il cantautore che si è presentato alle Audition di XF13 come un c******e , porta uno dei pezzi più profondi e belli di questa stagione (truth?)

Published

on

Salvatore Medica, il cantautore che si è presentato alle Audition di XF13 come un c******e , porta uno dei pezzi più profondi e belli di questa stagione (truth?). Anche se il cantante in questione non ha superato i bootcamp ha annunciato sul suo profilo instagram che questo è solo l’inzio.

Testo

Truth ? – SALVATORE MEDICA

They come, falling trees

On my soul, creeping

And a shadow on the curtain.

And they come when you say

That all my words were nothing,

In front of the dim gleam of a wall light.

Now hear the voices,

That are talking you loudly

And tell me why it started.

I don’t know what you think about me,

If you’ve ever heard the silence screaming,

If a nightmare chose you the night.

Oh i will glow,

In this room without walls,

Where the fire cannot consume me,

And see next when I can go.

They blind me in this game,

Where I search revenge,

Lone and scared on my way.

I try to fall in your teeth,

change for all my inconstancy,

But I saw you away from my path.

I don’t know what you think about me

If you’ve ever heard the silence screaming

If a nightmare chose you the night

Oh i will glow

In this room without walls

Where the fire cannot consume me

And see next when

I can go Tell me where

I can go to finally drown up,

where I can go to finally drown up,

where I can go to finally drown up,

where I can go to drown up.

They come, falling trees

On my soul, creeping

And a shadow on the curtain.

Esibizione XF13:

https://video.sky.it/xfactor/puntate/video-salvatore-lapparenza-inganna/v536706.vid

Fonti

JAMM

Vi ringraziamo molto per aver letto il nostro articolo su Truth Salvatore Medica, alla prossima!

Continua a leggere
about

Jamm

Questi siamo noi. I ragazzi di Jamm.
Amici con una passione in comune: Raccontare! Lo facciamo con piacere perché non ci piace tenere tutto dentro, abbiamo bisogno di sprigionare le nostre idee e i nostri pensieri verso qualcuno. E chi meglio di voi?

Copyright © 2020 Jamm Italia.